Nella foto: Moneta
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L'Istituto annuncia con profondo dolore che il 7 marzo 2010 è scomparso

il prof. Attilio Stazio suo presidente dal 1991.

 

 

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GLI    ULTIMI    VOLUMI    PUBBLICATI

 

-M. Taliercio Mensitieri cur ., Pompei. Rinvenimenti monetali nella Regio IX , Roma 2005

  (Studi e Materiali 11)

 

-F. De Romanis, S. Sorda curr., Dal Denarius al Dinar: l'Oriente e la moneta romana.

  Atti dell'incontro di studio, Roma 2004 (Roma 2006)

  (Studi e Materiali 12)

-Annali 51. Indici dei volumi 36-50

-M.E. Alberti, E. Ascalone, L. Peyronel curr., Weights in Context. Bronze Age Weighing Systems of Eastern Mediterranean. Chronology, Typology, Material and Archaeological Contexts.

  Atti dell'incontro di studio, Roma 2004 (Roma 2006)

  (Studi e Materiali 13)

-Annali 52

- Presenza e circolazione della moneta in area vesuviana. Atti del XIII Convegno, Napoli 2003 (2007)

-R. Cantilena, Pompei. Rinvenimenti monetali nella Regio VI, Roma 2008

  (Studi e Materiali 14)

-Annali 53

-Annali 54

 

 

 

I    VOLUMI   DI    PROSSIMA       PUBBLICAZIONE

 

-Annali 55

-Annali 56

 

I    VOLUMI    IN    CORSO   DI    STAMPA

-F. Francescangeli, La collezione Mazzoccolo. Medaglie papali, 1

  (Studi e Materiali 15)

 

-B. Bacchelli, La collezione Mazzoccolo. Medaglie di Casa Savoia, 1. La Storia Metallica

  (Studi e Materiali 16)

-T. Giove, Pompei. Rinvenimenti monetali nella Regio I, Roma 2008

  (Studi e Materiali 17)

-L. Breglia, Scritti scelti

  (Studi e Materiali 18)

 

 

Vedi anche la voce PUBBLICAZIONI per l'elenco generale delle opere pubblicate. Per le più recenti tra esse è disponibile inoltre, in fondo alla stessa voce, il sommario di ciascuna.

 

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Gli studiosi italiani di numismatica si sono riuniti il 1° luglio 2005 presso l'Istituto Italiano di Numismatica, ente pubblico che ha, tra le altre, funzioni di coordinamento tra i numismatici delle Soprintendenze, delle Università e degli enti locali, ed hanno espresso il documento che segue.

 

 

Legge 25 giugno 2005, n.109

Documento

 

Gli studiosi italiani di numismatica, presa visione della Legge 25 giugno 2005, n.109, che all'art. 2- decies modifica il Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.L. 22 gennaio 2004, n.41) relativamente ai beni numismatici, esprimono il loro totale dissenso nei confronti di detto art. 2- decies , che giudicano fortemente pregiudizievole per il futuro degli studi storici ed archeologici, e in contrasto con il dettato costituzionale che impegna lo Stato alla tutela del patrimonio culturale comune della Nazione.

Di fatto l'art. 2- decies citato, introducendo una distinzione tra monete antiche di pregio e monete seriali, ed escludendo queste ultime dall'obbligo di tutela, ignora che la moneta è di per sé un prodotto seriale, e che le sue potenzialità come fonte storica prescindono dalla sua unicità o rarità. Al contrario è proprio la conoscenza di un numero elevato di repliche che consente di ricostruire dati quantitativi sulla entità della produzione delle zecche, e quindi di riconoscere fenomeni storici, economici e finanziari del mondo antico.

Va inoltre rilevato che la moneta non ha importanza soltanto per sé, ma, come ogni altro reperto archeologico, assume valore in rapporto al contesto da cui proviene. In ogni caso anche una singola moneta non di pregio, rinvenuta occasionalmente o parte di collezione, e priva di dati di provenienza, è in grado di fornire informazioni storiche, se letta da uno specialista, l'unico competente a valutarne l'importanza scientifica.

Pare quindi assolutamente improprio introdurre norme di tutela che considerano un bene archeologico, quale è la moneta antica, soltanto in rapporto al suo valore venale.

D'altro canto l'esclusione di “ogni obbligo di notificazione alle competenti autorità”, impedisce qualsiasi controllo sui materiali ritrovati, favorendo per tale via il commercio delle monete antiche illegalmente acquisite, e incentivando gli scavi clandestini. Appare infine assai singolare che il giudizio sulla “ripetitività” delle monete – e quello sul diritto all'esenzione dagli obblighi di denuncia e di notificazione – sia affidato allo stesso detentore delle monete, e non – come in ogni giudizio avviene – ad un organo competente e responsabile, come il Ministero per i beni culturali.

Per tutti questi motivi si riprova il disposto dalla Legge n.109, e si esprime il rammarico per il mancato coinvolgimento nella elaborazione del testo di legge dell'Istituto Italiano di Numismatica e degli specialisti numismatici che vi fanno capo. Questi si dichiarano comunque disponibili a prestare la propria collaborazione per la indispensabile revisione dell'articolo riguardante i beni numismatici.

 

 

         Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali ha emanato un nuovo Decreto-Legge (n.164 del 17 agosto 2005): “Disposizioni urgenti in materia di attività cinematografica”) che all'art.4 ritorna sulle disposizioni della precedente decretazione, e le modifica.

         In particolare al comma 1, numero 3, lettera b abroga il precedente art.2-decies. Al comma 2 però ne reintroduce i concetti decretando una modifica al “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”. Esso infatti recita testualmente:

“All'……articolo 10 [del “Codice”], comma 4, lettera b, dopo le parole: “le cose di interesse numismatico” sono aggiunte le seguenti: “la cui produzione, in rapporto all'epoca, alle tecniche e ai materiali, non sia caratterizzata da serialità o ripetitività”.

      Quindi è bensì vero che l'accertamento della tutelabilità delle monete è ora attribuito agli organi competenti del Ministero; ma tutelabili rimangono solo le monete giudicate non seriali o ripetitive, sulla base di caratteristiche non meglio definite, di materia, tecnica ed epoca.

      Speriamo che nel passaggio alle Camere per la conversione in legge, il decreto riceva i necessari miglioramenti.

 

 

30 agosto 2005                                                                                                            

 

 

 

 
 
 
                                                                  

 

 

  

                       

 
 
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