Quantifying
monetary supplies in Greco-Roman times
Academia
Belgica - Istituto Italiano di Numismatica
Incontro
di Studio
Rome, Sept.29th
and 30th, 2008
Monday:
Sept. 29 th
Opening
session 9:30-10:00 AM
Walter
Geerts (Director of the Academia belgica)
Sabine
Laruelle (?) (Minister in charge of the Belgian Scientific
Policy)
Mark
Eyskens (President of the Francqui Foundation - Former
Prime-Minister of Belgium)
Sara
Sorda (Direttore dell'Istituto Italiano di Numismatica)
Patrick
Lefevre (Director of the Royal Library of Belgium)
Morning
session: 10:00-12:30 AM (chair: Michel Amandry - President
of the INC)
François
de Callataÿ (Brussels, Royal Library of Belgium and
EPHE)
Quantifying
monetary production in Greco-Roman times: a general
frame
Elio
Lo Cascio (Roma, Universita La Sapienza)
Quantifying
monetary supplies in Greco-Roman time: the role
of the credit
Warren
Esty (University of Montana)
Statistical
methods for checking the validity of statistical methods
in numismatics
Clive
Stannard (Rome)
Evaluating the monetary supply: were dies reproduced
mechanically in antiquity
Afternoon
session: 14:00-17:30 PM (chair: Andrew Burnett —
Former president of the INC)
Benedetto
Carroccio (Cosenza, Universita della Calabria)
Parallel
striking reconstruction and chronological numismatic interpretation
Thomas
Faucher (Paris, Sorbonne/Paris IV and EPHE)
Productivity
des coins et taux de survie du monnayage grec
Theodore
Buttrey (Cambridge)
Calculating
ancient coin production: the problem of the third
element
Peter
van Alfen (New York, American Numismatic Society)
Hatching
Owls: Institutions and the regulation of coin production
in later fifth-century Athens
Koray
Konuk (Bordeaux, CNRS/Ausonius)
Token for silver. Quantifying the early bronze issues
of Ionia
Tuesday:
Sept. 30th
Morning
session: 9:30-12:30 AM (Chair: Olivier Picard)
Louis
Brousseau (Paris, Sorbonne/Paris IV and EPHE)
Les
productions monetaires des ateliers grecs de Grande-Grece
du Vf au IV siècles av. J.-C,
essai de quantification comparée
Mariangela
Puglisi (Messina, Universita di Messina)
Coin
circulation data in Sicily as a source for quantifying
monetary supplies?
Maria
Caltabiano (Messina, Universita di Messina)
The
importance of an "iconic program" in ancient
coin production
Panagiotis
Iossif (Athens, Belgian School of Archaeology)
Testing
'historical' theses against numerical data: the Seleucid
case
Oliver
Hoover (New York, American Numismatic Society)
Time
is money: production quantification and chronology
in the Late Seleucid period
Afternoon
session: 14:00-16:30 PM (Chair: Maria Caltabiano)
Haim
Gitler (Jerusalem - Israel Museum)
Quantifying
small fractions: the Coinages of Philistia and adjacent
geographical regions
Olivier
Picard (Paris, Sorbonne/Paris IV)
La
circulation de I 'argent: le cas de Thasos
Michel
Amandry (Paris, Bibliotheque nationale de France and EPHE)
La production
des cites pontiques a I 'epoque imperiale : synchronismes
et quantification Johan
van Heesch (Brussels, Royal Library of Belgium and KULeuven)
Quantifying
Roman Imperial coinage: a complex matter
Per
le modalità di partecipazione consulta il sito
www.academiabelgica.it.
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GLI
ULTIMI VOLUMI PUBBLICATI
-M.
Taliercio Mensitieri cur ., Pompei. Rinvenimenti
monetali nella Regio IX , Roma 2005
(Studi
e Materiali 11)
-F.
De Romanis, S. Sorda curr., Dal Denarius
al Dinar: l'Oriente e la moneta romana.
Atti dell'incontro di studio, Roma 2004 (Roma 2006)
(Studi e Materiali
12)
-Annali
51. Indici dei volumi 36-50
-M.E.
Alberti, E. Ascalone, L. Peyronel curr., Weights
in Context. Bronze Age Weighing Systems of Eastern Mediterranean.
Chronology, Typology, Material and Archaeological Contexts.
Atti dell'incontro di studio, Roma 2004 (Roma 2006)
(Studi e Materiali
13)
-Annali
52
-
Presenza e circolazione della moneta in area vesuviana.
Atti del XIII Convegno, Napoli 2003 (2007)
-R.
Cantilena, Pompei. Rinvenimenti monetali nella Regio
VI, Roma 2008
(Studi e Materiali 14)
-Annali
53
-Annali
54
I
VOLUMI DI PROSSIMA
PUBBLICAZIONE
-Annali
55
-Annali
56
I
VOLUMI IN CORSO
DI STAMPA
-F.
Francescangeli, La collezione Mazzoccolo. Medaglie
papali, 1
(Studi e Materiali
15)
-B.
Bacchelli, La collezione Mazzoccolo. Medaglie
di Casa Savoia, 1. La Storia Metallica
(Studi e Materiali
16)
-T.
Giove, Pompei. Rinvenimenti monetali nella Regio
I, Roma 2008
(Studi e Materiali 17)
-L.
Breglia, Scritti scelti
(Studi e Materiali
18)
Vedi
anche la voce PUBBLICAZIONI per l'elenco generale delle
opere pubblicate. Per le più recenti tra esse è
disponibile inoltre, in fondo alla stessa voce, il sommario
di ciascuna.
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INTERNATIONAL
NUMISMATIC CONGRESS
GLASGOW
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Il
14° Congresso Internazionale di Numismatica si terrà
a Glasgow nei giorni da Lunedì 31 Agosto a Venerdì
4 Settembre 2009 e sarà organizzato dal Gabinetto
Numismatico Hunter del Museo
e della Galleria d'Arte Hunterian della Università
di Glasgow con la collaborazione della Commissione
Internazionale della Numismatica.
In
occasione del Congresso verrà edito il Survey of
Numismatic Research (2002 - 2007) e verrà coniata
una medaglia commemorativa del 14°Congresso Internazionale
di Numismatica.
Hunterian
Museum and Art Gallery
Hunter Coin Cabinet
University of Glasgow
Glasgow G12 8QQ
Scotland
Fax: +44 (0)141 330 3617
web: www.hunterian.gla.ac.uk/inc-congress
email: congress@museum.gla.ac.uk
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Gli
studiosi italiani di numismatica si sono riuniti il 1°
luglio 2005 presso l'Istituto Italiano di Numismatica,
ente pubblico che ha, tra le altre, funzioni di coordinamento
tra i numismatici delle Soprintendenze, delle Università
e degli enti locali, ed hanno espresso il documento che
segue.
Legge
25 giugno 2005, n.109
Documento
Gli
studiosi italiani di numismatica, presa visione della
Legge 25 giugno 2005, n.109, che all'art. 2- decies
modifica il Codice dei beni culturali e del paesaggio
(D.L. 22 gennaio 2004, n.41) relativamente ai beni numismatici,
esprimono il loro totale dissenso nei confronti di detto
art. 2- decies , che giudicano fortemente pregiudizievole
per il futuro degli studi storici ed archeologici, e in
contrasto con il dettato costituzionale che impegna lo
Stato alla tutela del patrimonio culturale comune della
Nazione.
Di
fatto l'art. 2- decies citato, introducendo
una distinzione tra monete antiche di pregio e monete
seriali, ed escludendo queste ultime dall'obbligo di tutela,
ignora che la moneta è di per sé un prodotto
seriale, e che le sue potenzialità come fonte storica
prescindono dalla sua unicità o rarità.
Al contrario è proprio la conoscenza di un numero
elevato di repliche che consente di ricostruire dati quantitativi
sulla entità della produzione delle zecche, e quindi
di riconoscere fenomeni storici, economici e finanziari
del mondo antico.
Va
inoltre rilevato che la moneta non ha importanza soltanto
per sé, ma, come ogni altro reperto archeologico,
assume valore in rapporto al contesto da cui proviene.
In ogni caso anche una singola moneta non di pregio, rinvenuta
occasionalmente o parte di collezione, e priva di dati
di provenienza, è in grado di fornire informazioni
storiche, se letta da uno specialista, l'unico competente
a valutarne l'importanza scientifica.
Pare
quindi assolutamente improprio introdurre norme di tutela
che considerano un bene archeologico, quale è la
moneta antica, soltanto in rapporto al suo valore venale.
D'altro
canto l'esclusione di “ogni obbligo di notificazione alle
competenti autorità”, impedisce qualsiasi controllo
sui materiali ritrovati, favorendo per tale via il commercio
delle monete antiche illegalmente acquisite, e incentivando
gli scavi clandestini. Appare infine assai singolare che
il giudizio sulla “ripetitività” delle monete –
e quello sul diritto all'esenzione dagli obblighi di denuncia
e di notificazione – sia affidato allo stesso detentore
delle monete, e non – come in ogni giudizio avviene –
ad un organo competente e responsabile, come il Ministero
per i beni culturali.
Per
tutti questi motivi si riprova il disposto dalla Legge
n.109, e si esprime il rammarico per il mancato coinvolgimento
nella elaborazione del testo di legge dell'Istituto Italiano
di Numismatica e degli specialisti numismatici che vi
fanno capo. Questi si dichiarano comunque disponibili
a prestare la propria collaborazione per la indispensabile
revisione dell'articolo riguardante i beni numismatici.
Il
Ministro per i Beni e le Attività Culturali ha
emanato un nuovo Decreto-Legge (n.164 del 17 agosto 2005):
“Disposizioni urgenti in materia di attività cinematografica”)
che all'art.4 ritorna sulle disposizioni della precedente
decretazione, e le modifica.
In particolare al
comma 1, numero 3, lettera b abroga il precedente art.2-decies.
Al comma 2 però ne reintroduce i concetti decretando
una modifica al “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”.
Esso infatti recita testualmente:
“All'……articolo
10 [del “Codice”], comma 4, lettera b, dopo le parole:
“le cose di interesse numismatico” sono aggiunte le seguenti:
“la cui produzione, in rapporto all'epoca, alle tecniche
e ai materiali, non sia caratterizzata da serialità
o ripetitività”.
Quindi è bensì vero che
l'accertamento della tutelabilità delle monete
è ora attribuito agli organi competenti del Ministero;
ma tutelabili rimangono solo le monete giudicate non seriali
o ripetitive, sulla base di caratteristiche non meglio
definite, di materia, tecnica ed epoca.
Speriamo che nel passaggio alle Camere
per la conversione in legge, il decreto riceva i necessari
miglioramenti.
30
agosto 2005